Ultime sul VAMPING

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Per contrastare il fenomeno del vamping e promuovere un sonno sano, è possibile adottare diverse strategie. Ecco alcune raccomandazioni pratiche per ridurre l'uso dei dispositivi elettronici durante la notte e migliorare la qualità del sonno:

1. Stabilire una Routine di Sonno Regolare

  • Orari Consistenti: Incoraggia l'adozione di orari regolari per andare a letto e svegliarsi, anche nei fine settimana. Questo aiuta a regolare l'orologio biologico interno.
  • Routine Pre-Sonno: Introduci una routine rilassante prima di andare a letto, come leggere un libro, fare un bagno caldo o praticare tecniche di rilassamento.

2. Limitare l'Uso dei Dispositivi Elettronici

  • Spegni i Dispositivi: Cerca di spegnere tutti i dispositivi elettronici almeno un'ora prima di andare a letto.
  • Modalità Notturna: Utilizza la modalità notturna sui dispositivi per ridurre l'esposizione alla luce blu, che può interferire con la produzione di melatonina.
  • No ai Dispositivi in Camera da Letto: Evita di usare smartphone, tablet e computer in camera da letto. Idealmente, tienili fuori dalla stanza per ridurre la tentazione di usarli.

3. Creare un Ambiente di Sonno Confortevole

  • Buio e Silenzio: Assicurati che la camera da letto sia buia e silenziosa. Usa tende oscuranti e, se necessario, tappi per le orecchie o macchine per il rumore bianco.
  • Temperatura Adeguata: Mantieni la stanza fresca. La temperatura ideale per dormire è intorno ai 18-20°C.

4. Promuovere Attività Fisica

  • Esercizio Regolare: L'attività fisica regolare può aiutare a migliorare la qualità del sonno. Tuttavia, evita esercizi intensi poco prima di andare a letto.

5. Educazione sulla Salute del Sonno

  • Informazione e Consapevolezza: Educa i giovani sui rischi associati alla privazione del sonno e sui benefici di una buona igiene del sonno.
  • Sessioni Educative: Considera l'organizzazione di sessioni informative nelle scuole per sensibilizzare gli studenti sui pericoli del vamping.

6. Gestione del Tempo e delle Attività

  • Pianificazione: Aiuta i ragazzi a pianificare il loro tempo in modo da completare i compiti e le attività prima di sera, riducendo la necessità di rimanere svegli fino a tardi.
  • Pause Regolari: Incoraggia pause regolari durante lo studio per evitare l'accumulo di stress e affaticamento.

7. Supporto Familiare

  • Coinvolgimento dei Genitori: I genitori possono svolgere un ruolo chiave nel monitorare e regolamentare l'uso dei dispositivi elettronici dei figli.
  • Esempio Positivo: Gli adulti dovrebbero dare il buon esempio adottando buone abitudini di sonno e limitando l'uso dei dispositivi elettronici di notte.

8. Utilizzare App e Strumenti per il Benessere Digitale

  • App di Monitoraggio del Sonno: Esistono app che possono aiutare a monitorare e migliorare le abitudini di sonno.
  • Controllo Parentale: Utilizza strumenti di controllo parentale per limitare il tempo di utilizzo dei dispositivi e impostare orari di spegnimento automatico.

9. Gestione dello Stress e delle Emozioni

  • Tecniche di Rilassamento: Insegna tecniche di rilassamento come la respirazione profonda, la meditazione o lo yoga, che possono aiutare a ridurre l'ansia e promuovere il sonno.
  • Supporto Psicologico: Se necessario, cerca l'aiuto di un professionista della salute mentale per affrontare problemi di stress, ansia o depressione che possono influire sul sonno.

Adottare queste strategie può aiutare a ridurre il vamping e migliorare significativamente la qualità del sonno e, di conseguenza, la salute generale e il benessere dei giovani.

Il "vamping", ovvero rimanere svegli fino a tardi usando dispositivi elettronici, è particolarmente preoccupante per i ragazzi e gli adolescenti a causa dei loro bisogni di sonno e del loro sviluppo in corso. Ecco alcuni dei principali pericoli del vamping per i giovani:

1. Disturbi del Sonno

  • Qualità del Sonno Compromessa: L'esposizione alla luce blu dei dispositivi elettronici inibisce la produzione di melatonina, rendendo più difficile addormentarsi.
  • Privazione del Sonno: Gli adolescenti hanno bisogno di 8-10 ore di sonno per notte, e il vamping può ridurre significativamente questo tempo.
  • Insonnia: Abitudini di sonno irregolari e l'uso di dispositivi elettronici possono portare a difficoltà croniche nel prendere sonno e a frequenti risvegli notturni.

2. Impatto sulla Salute Mentale

  • Ansia e Depressione: La mancanza di sonno è stata collegata a un aumento dei sintomi di ansia e depressione. Gli adolescenti privati del sonno sono più vulnerabili a problemi di salute mentale.
  • Aumento dello Stress: La privazione del sonno può aumentare i livelli di stress e rendere più difficile affrontare le sfide quotidiane.

3. Rendimento Scolastico

  • Concentrazione e Memoria Ridotte: La mancanza di sonno influisce negativamente sulla capacità di concentrazione e memoria, compromettendo il rendimento scolastico.
  • Prestazioni Cognitive Inferiori: Il cervello ha bisogno di sonno per funzionare al meglio. La privazione del sonno può portare a difficoltà nel prendere decisioni, risolvere problemi e apprendere nuove informazioni.

4. Salute Fisica

  • Sistema Immunitario Indebolito: La privazione del sonno può indebolire il sistema immunitario, rendendo i ragazzi più suscettibili alle infezioni.
  • Aumento di Peso e Problemi Metabolici: La mancanza di sonno è stata collegata a un aumento del rischio di obesità e problemi metabolici.

5. Problemi a Lungo Termine

  • Malattie Cardiovascolari: Dormire regolarmente meno di quanto necessario è stato associato a un aumentato rischio di ipertensione e malattie cardiache in età adulta.
  • Diabete: La regolazione della glicemia può essere compromessa, aumentando il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

6. Sviluppo Cognitivo ed Emotivo

  • Crescita e Sviluppo: Il sonno è cruciale per il corretto sviluppo fisico, cognitivo ed emotivo degli adolescenti. La privazione del sonno può interferire con questi processi.
  • Regolazione Emotiva: La mancanza di sonno può rendere gli adolescenti più irritabili e meno capaci di gestire le emozioni.

7. Impatto Sociale

  • Isolamento Sociale: Il vamping può portare a una diminuzione delle interazioni sociali durante il giorno, contribuendo all'isolamento e alla solitudine.
  • Conflitti Familiari: Gli orari sballati possono creare tensioni e conflitti in famiglia, soprattutto se i genitori cercano di imporre un coprifuoco.

Suggerimenti per Prevenire il Vamping

  • Stabilire una Routine di Sonno Regolare: Incoraggia i ragazzi a mantenere orari regolari per andare a letto e svegliarsi.
  • Limitare l'Uso dei Dispositivi Elettronici: Riduci l'uso di smartphone, tablet e computer almeno un'ora prima di andare a letto.
  • Creare un Ambiente di Sonno Confortevole: Assicurati che la camera da letto sia buia, silenziosa e fresca.
  • Promuovere Attività Fisica: L'esercizio fisico regolare può aiutare a migliorare la qualità del sonno.
  • Educazione sulla Salute del Sonno: Informa i ragazzi sui rischi associati alla privazione del sonno e sui benefici di una buona igiene del sonno.

Essere consapevoli dei pericoli del vamping e adottare misure per evitarlo può aiutare i ragazzi a migliorare la loro qualità del sonno, la salute mentale e fisica, e il rendimento scolastico.

Rinunciare al sonno per chattare online: che cos’è il Vamping

Come i vampiri di Twilight vivono di notte, ma senza uscire dalle loro camerette. Sono tantissimi gli adolescenti che di notte anziché dormire passano ore online a chattare con gli amici. Con la psicologa Biscione abbiamo parlato del fenomeno del vamping.

I vampiri del nuovo millennio non hanno bisogno di incontrarsi in posti macabri e bui. I loro rendez vous sono virtuali e il loro nutrimento è la luce blu che emanano smartphone, computer e tablet.

Negli anni abbiamo parlato spesso di vamping, oggi vogliamo introdurre un fenomeno ad esso collegato: lo SLEEP TEXTING.
Parliamo dell'invio di messaggi mentre si sta per prendere sonno o si è ancora addormentati. Le comunicazioni spedite sono spesso prive di senso, non danno risposte sensate a domande, e sono quindi più che pericolose imbarazzanti.

Lo rileva una ricerca condotta sui ragazzi dalla Villanova University, pubblicata sulla rivista Journal of American College Health.
"La maggior parte non aveva memoria del fatto di aver inviato messaggi o del loro contenuto - dice Elizabeth B. Dowdell, autrice dello studio - il fatto di non ricordare non è sorprendente, poiché la ricerca sul sonno ha scoperto che le persone che si svegliano dopo aver dormito per più di qualche minuto non sono in grado di ricordare i minuti prima di addormentarsi.
Più di un quarto (25,6%) degli studenti nel sondaggio ha riferito di aver inviato messaggi nel sonno; la maggioranza (72%) ha riferito di non ricordare di averlo fatto.

Quali possono essere le conseguenze?
Essendo un fenomeno connesso a un sonno interrotto ha un'influenza sulla qualità del sonno stesso, che può minare il rendimento scolastico/universitario, un significativo squilibrio emotivo, affaticamento e scarsa concentrazione.

 


Ne hanno parlato:

Il vamping e l'utilizzo di dispositivi mobile a letto sono argomenti sempre caldi durante gli incontri con i ragazzi delle scuole, in passato ne abbiamo anche parlato nei seguenti post: 

Gli effetti negativi della luce blu sulla vista si conoscono da tempo, interessante i dati rilasciati dallo studio dell'Università di Toledo, pubblicato su Scientific Reports.
La luce blu dei dispositivi elettronici e del Sole danneggia la retina (e non solo) convertendo molecole indispensabili per la vista in killer cellulari. 

"Non è un segreto che la luce blu danneggia la nostra vista con effetti negativi sulla retina. I nostri esperimenti spiegano come ciò accade e speriamo che questo ci aiuti a individuare nuove terapie, ad esempio un collirio in grado di rallentare la degenerazione maculare", afferma il dottor Ajith Karunarathne, professore presso il dipartimento di Chimica e biochimica dell’ateneo americano.

 
 
                                                  Immagine correlata
Sono sempre di più gli studi sulla qualità del sonno in bambini e adolescenti che utilizzano dispositivi elettronici e digitali a letto e prima di dormire.
Secondo un nuovo studio condotto presso l’università del Colorado-Boulder e pubblicato sulla rivista Pediatrics i bambini e gli adolescenti sono particolarmente vulnerabili agli effetti dei dispositivi elettronici, come smartphone e tablet, i quali possono interferire con la qualità del sonno e riducono le ore di riposo.
 
Sono state prese in esame le abitudini di 454 bambini e adolescenti e sono emersi i seguenti dati: il 60% di loro va a letto con il cellulare, il 45% lo usa come sveglia e ben il 90% dei bambini tra i 5 e i 17 anni vanno a letto tardi, dormono poco e male proprio perché non riescono a state lontani dallo smartphone quando invece dovrebbero riposare durante la notte.
 
I ricercatori hanno spiegato che la luce emanata dai dispositivi ha degli effetti negativi sui ritmi circadiani e sulla fisiologia del sonno, abbassando il livello di melatonina del corpo, l’ormone che regola il ritmo sonno-veglia. La luce è il nostro orologio naturale. Quando la luce colpisce la nostra retina durante le ore serali, invia una cascata di segnali al sistema circadiano al fine di tenere a bada la melatonina e di ritardare ilsonno”, ha spiegato Monique LeBourgeois, professore associato del dipartimento di fisiologia al CU Boulder e autrice dello studio.
                                     
Gli studiosi sottolineano che esposti alla stessa intensità di luce, adulti e bambini producono una risposta diversa, in quanto, il livello di melatonina dei bambini si riduce di ben due volte in più rispetto al livello negli adulti.
 
Questo fenomeno conosciuto come VAMPING, non ha solo effetti fisiologici sul sonno ma comporta anche ricadute sui vissuti emotivi legati ad esso in quanto non si permette al bambino quella fase di rilassamento emotivo e cognitivo che accompagna al sonno ma resta fortemente attivato dai contenuti che sta guardando.
 
Alcuni suggerimenti?
a) Limitare l’utilizzo dei media digitali ai bambini nelle ore che precedono il sonno notturno;
b) Spegnere tutti i dispositivi nelle stanze da letto, e collocarli in una stanza lontana;
c) dare delle regole sull’utilizzo dei dispositivi (tempo, orario, tipologia).
 
 
 
 
 
 

Allarme dei pediatri: a causa di tv, telefoni e computer usati pure a letto, i nostri figli sono sempre più stanchi.

Dormono poco e quel poco lo dormono male
: non riposano come dovrebbero, non recuperano durante il giorno e quel che è peggio i disturbi legati al sonno rischiano di portarseli dietro durante tutta il periodo della loro crescita, con conseguenze talvolta anche molto gravi.

L’effetto dei campi elettromagnetici sul sistema nervoso dei ragazzi secondo uno studio dell’Arpa.

Scambiano commenti su Facebook, messaggi su WhatsApp e pensieri in hashtag. Testa china e pollici sui touch screen. Li chiamano nativi digitali, quei ragazzi nati attorno al 2000 e cresciuti a pane e computer, web, mp3 e smartphone, cellulari intelligenti presenti ormai nelle tasche di quasi tutti gli studenti vercellesi. Lo dice un’indagine di Arpa Piemonte in collaborazione con l’Asl Vercelli e alcuni istituti del capoluogo sull’uso dei telefonini da parte dei giovani. E i risultati attestano un utilizzo smodato e spesso sbagliato, che potrebbe avere conseguenze sulla salute

Lo studio si è svolto nel 2015 sulla base di 482 questionari consegnati in due scuole medie cittadine, Lanino e Avogadro, coinvolgendo ragazzi e ragazze per un’età media di 13 anni. Il 93% ha risposto di avere un cellulare, regalato quasi sempre da genitori (82%) o parenti (14%). Tre quarti degli studenti intervistati ha chiesto espressamente un telefonino a mamma e papà; al 33% il primo smartphone arriva tra le mani tra i 6 e i 10 anni, al 65% tra gli 11 e i 14.  

Fonte: La Stampa (leggi articolo completo)

Irritabilità, disattenzione, calo del rendimento scolastico ma anche bullismo. Sono alcune delle conseguenze del rimanere connessi anche di notte. L'esperto di OK Oliviero Bruni spiega i risvolti della mancanza di sonno nei più giovani.

Le nuove tecnologie invadono sempre di più la vita quotidiana di chi le utilizza, soprattutto i giovani. Che cosa sta succedendo?  L’intrusione delle nuove tecnologie come smartphone e ipad è un problema emergente. L’influenza maggiore si ha nella vita dei preadolescenti e degli adolescenti, i cosiddetti “nativi digitali” che sono sempre connessi, giorno e notte. I social network e le relative app, come ad esempio Whatsapp e Facebook, hanno creato una nuova modalità di comunicazione. Un tempo il cellulare aveva la sola funzione di telefono, quelli di nuova generazione hanno varie applicazioni (foto, video, musica) che consentono un utilizzo differente e continuo. Tutto questo ha delle ripercussioni importanti sulla vita dei giovani.

Fonte: OK Salute (Leggi l'articolo completo)

I pericoli di addormentarsi con lo smartphoneIl fenomeno del VAMPING è in pericoloso aumento.
Dagli incontri effettuati con i ragazzi delle Scuole Medie di Lentate sul Seveso e Cesano Maderno è arrivata la conferma che ai ragazzi piace andare a “nanna” con il cellulare.

Alle domande:
“A che ora andate a letto?”
La risposta mediamente è stata 22.00-22.30

ma appena la domanda viene ritoccata in
“A che ora vi addormentate?”
ecco la sorpresa, una buona percentuale si porta il cellulare sotto le coperte per controllare le ultime notifiche, aggiornare il profilo Facebook o aggiungere nuove foto su Instagram… E allora a che ora si addormentano? Beh non prima delle 00.30 1.00. 

La National Sleep Foundation (NSF) che ha stilato una vera e propria tabella del sonno, frutto di un lavoro durato due anni, in collaborazione con diversi centri come l'American Academy of Pediatrics e l'American Geriatrics Society.

Età

Ore di sonno

Neonato
1-2anni

12-17

Bambino
3-9anni

10-13

Ragazzo
10-17anni

8-11

Adulto
18-64anni

7-9

Anziano
>65anni

6-8

Ma quali sono le CONSEGUENZE

  • SONNOLENZA DIURNA, con calo della capacità di attenzione e di concentrazione.
  • EFFETTI NEGATIVI SULLA VISTA, i dispositivi tecnologici di oggi causano problemi per due motivi: emettono una alta quantità di luce blu e vengono utilizzati a distanza ravvicinata. La luce blu può favorire irritazione agli occhi, visione offuscata e contribuisce all’aumento di disturbi a carico della retina.

vamping

Autore: Andrea Massa

Lo chiamano vamping: adolescenti che stanno svegli anche tutta la notte e, connessi di nascosto a smartphone e pc passano ore sui social network. E che fare, da genitori?

I giovani vampiri si svegliano di notte, per succhiare sangue e linfa vitale da smartphone o computer. È il vamping (tributo al mondo di Twilight e True Blood): frenesia notturna adolescenziale su più schermi, tra chat, giochi, vita social, abbuffata di film horror o di piccoli «vine» che durano secondi. La socializzazione si è spostata in rete e questa, di notte, è una prateria sconfinata, senza recinti, controlli o orari. E il sonno? Per usare un termine adatto all’età, «balza». 
La scuola è appena cominciata, con il ritorno in classe dei tecno-vampiri. Partiamo dalla fine, dagli effetti di una notte retro-illuminata. Sandra è una professoressa di liceo dell’hinterland milanese. «Ogni mattina, la prima domanda che mi rivolgono, soprattutto le studentesse, è: “Prof. Ce l’ha un Oki, un Moment? Posso andare al bar a prendermi un caffè, che c’ho mal di testa?”. So riconoscere quando è un problema legato al ciclo, ma qui è ogni giorno. È sonno. Insieme ai miei colleghi abbiamo fatto delle verifiche. Siamo andati su Ask.fm. Le studentesse non spengono mai prima delle due. E a implorare che qualcuno tenga loro compagnia di notte sono spesso gli alunni più deboli, con problemi scolastici o famigliari».

Leggi l'articolo completo QUI.

Fonte: Vanity Fair

''Messaggiami, sto solo dormendo'' è il titolo della ricerca fatta dai pediatri della Geisel School of Medicine di Dartmouth, appena pubblicata su Family and Community health, in cui risulta che il 62,9% dei ragazzi dai 12 ai 20 anni porta il telefono cellulare nel letto alla sera e dorme meno.

L'indagine è stata condotta su un campione di 454 ragazzi e ragazze che hanno compilato un sondaggio mentre erano nelle sale d'attesa degli ambulatori medici. Il 57% dei giovani lo tiene acceso e il 45,7% lo usa some sveglia. Il 36,7% messaggia durante la notte e circa l'8% viene svegliato dal suono degli sms in arrivo e fa fatica a riprendere sonno.

Questo pericoloso fenomeno si chiama VAMPING .

Leggi l'intero articolo QUI.

Fonta: ANSA.IT

Otto adolescenti italiani su dieci hanno un profilo che aggiornano di continuo, anche nel pieno della notte. Non solo a casa ma ovunque, grazie agli smartphone. Con picchi per quei ragazzi che vivono nelle grandi città. E aumentano anche i comportamenti a rischio.Notti insonni per stare connessi tra i giovani è Facebook-mania

FACEBOOK e gli smartphone sono i nuovi "fenomeni di massa" tra gli adolescenti italiani. Le cifre non lasciano spazio a una diversa lettura. Otto tredicenni su dieci hanno un profilo (il 10% in più rispetto allo scorso anno) e il 65% possiede un telefono in grado di connettersi su internet. Oltre il 50% dei ragazzi poi, va a letto dopo le 11 di sera, nonostante la sveglia per andare a scuola la mattina successiva.  Questo il quadro che emerge dall'indagine 'Abitudini e Stili di Vita degli Adolescenti', condotta dalla Società Italiana di Pediatria.

E se tutti sono soggetti a comportamenti a rischio, gli adolescenti che abitano nelle grandi città sono di sicuro i più "ribelli". Anche solo il numero dei ragazzi che ha un profilo aumenta: dall'80 all'85%. Il 17% di loro passa più di tre ore al giorno connesso, toccando punte del 25,4% nelle area metropolitane. Sono il 5,3% quelli che hanno ricevuto e aderito a proposte di sesso via internet da parte di uno sconosciuto, 5,8% se si vive nelle grandi città. Stesso discorso per la pubblicazione di foto provocanti: il 7,5% è la media nazionale che sale a 18,5% tra gli adolescenti delle metropoli. Tra gli intervistati i giovanissimi fumatori sono in maggioranza quelli che vivono in città: 37,2% contro il 32% di chi vive nei piccoli centri. L'ossessione linea poi colpisce tutti: un terzo delle ragazze - si scopre - si è già sottoposta a una dieta, e non mancano i ragazzi che le hanno imitate.

Fonte: La Repubblica (10 maggio 2012)

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