Presentata questa mattina a Roma #cuoriconnessi, la campagna di prevenzione e sensibilizzazione sui rischi e pericoli connessi all’uso della rete internet, realizzata dalla Polizia postale e delle comunicazioni in collaborazione con Unieuro.
Presentata questa mattina a Roma #cuoriconnessi, la campagna di prevenzione e sensibilizzazione sui rischi e pericoli connessi all’uso della rete internet, realizzata dalla Polizia postale e delle comunicazioni in collaborazione con Unieuro.
Nelle ultime settimane sono state diverse le segnalazioni arrivate da parte di genitori, docenti e anche dagli stessi alunni su questa Serie "TREDICI" (TH1RTEEN R3ASONS WHY).
Chi se non Rovazzi è il più attento e geniale nel prendere Mi Piace e Visualizzazioni?
Basta ascoltare/vedere e leggere il testo del nuovo video “VOLARE” in collaborazione con Gianni Morandi.
Contenuti attuali, comparse di rilievo e superconosciuti, colori, 4K e tanto altro hanno comlpito ancora la volta il pubblico.
MIUR Social
Al via la campagna del Miur per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo
Instagram è stato sicuramente il Social Network che piace di più tra i ragazzi nel 2016, ma da qualche mese a questa parte ha cominciato ad assomigliare sempre più a Facebook.
Testo e Video “Tutto molto interessante” di Fabio Rovazzi, il nuovo singolo che segue lo straordinario successo della hit estiva “Andiamo a Comandare”.
La Volkswagen ha ideato uno spot in grado di portare l’attenzione su un tema fondamentale riguardante le auto e la guida: gli incidenti al volante causati dall’uso dello Smartphone.
ACI Automobile Club d’Italia, con un testimonial d’eccezione, Francesco Mandelli, lancia lo spot “#MollaStoTelefono #GuardaLaStrada"
Io vi chiedo pardon
Ma non seguo il bon ton
È che a cena devo avere sempre in mano un iPhone
Il cane di Chiara Ferragni ha il papillon di Vouitton
«Mi chiamo Giancarlo Catino» è il titolo del monologo recitato da Paola Cortellesi durante lo show Laura&Paola.
VIDEO COMPLETO:
TESTO COMPLETO:
Mi chiamo Giancarlo Catino e credo nell’amicizia! ho 6 anni e oggi è il mio primo giorno di scuola! ho conosciuto subito la popolazione degli unni: sono i miei compagni di classe! nel giro di tre minuti abbiamo urlato a squarciagola la lettera e.
eeeeeeeehhh!!!!!!
Giochiamo a buttasse de sotto dalla finestra? (io mi so buttato loro no)
eeeeeeeehhh!!!!!!
Giochiamo ad ammazzare gli zombi e le femmine fanno gli zombi?
eeeeeeeehhh!!!!!!
Poi ho preso 3 ceffoni, 6 sgambetti e 1 cazzottone in testa, è per questo che mi sono ritrovato al primo banco. andrea rozzi, un compagnuccio scalmanato, mi ha subito ribattezzato “bersaglio mobile” e la mia schiena è diventata il campo di atterraggio di aerei di carta, bucce di banana e matite spezzate… (ride) mi tirano addosso di tutto! all’ultima ora mi è arrivato in testa pure un compasso! e’ un giorno che non dimenticherò mai… la mia prima cicatrice in fronte!
Mi chiamo Giancarlo Catino e credo nell’amicizia. i miei compagnucci nel corso degli anni hanno declinato il mio nome per scherzo in ogni modo: “giancappio, giancavolo, giancacca e giancojòne.
Poi si sono sbizzarriti anche col cognome che ha ispirato una canzoncina mitica che mi cantano sempre a ricreazione: “Catino cretino, sei un quattrocchi e c’hai il pisellino”
Che spasso! Andrea Rozzi per farmi uno scherzo ha sparso la voce che avevo i pidocchi, che matto! oh, ci credete che da allora nessuno mi ha più invitato a una festa? adesso oltre a quattrocchi mi chiamano pure pidocchioso! mio cugino luca che fa la quinta, a ricreazione l’ha sentiti e dice che non dovrebbero chiamarmi così… io li lascio fare perché penso che prima o poi smetteranno.
Mi chiamo Giancarlo Catino e credo nell’amicizia. ho 11 anni e sto alle medie! pure i nuovi compagni di scuola sono una banda di buontemponi! sono stato fortunato perché in classe mia ho trovato anche anche andrea rozzi cioè così almeno conosco qualcuno! sono andato un po’ su di peso e così hanno cominciato a chiamarmi con dei nuovi simpatici appellativi: suppli’, bombolone, strofinaccio, cicciottone/ carta da parati, quattrocchi e zinnacchione/ puzza di piedi, cacone, calcinaccio/ sterco, pippa, sega, cicciabomba, palla e straccio.
Non è che mi fa piacere ma pazienza, se penso che rinaldi lo chiamano vomito, a me è andata di lusso. l’altro giorno mi hanno buttato dentro a un cassonetto della mondezza! sono riuscito fuori tutto sporco de sugo e avanzi. mio cugino luca che è in terza mi ha visto, io per la vergogna mi sono accucciato nel cassonetto e tutti hanno riso. come ci torno a scuola domani…
Certe sere mi affaccio dalla finestra e mi chiedo come sarebbe volare via e sparire per sempre…. di sicuro non mi chiamerebbero più sterco…
Mi chiamo Giancarlo Catino e credo nell’amicizia. ho 14 anni e ho iniziato il liceo scientifico. in classe mia ci sono due gruppi…. e poi ci sto io.ho capito che la cosa migliore è parlare il meno possibile così non mi vedono. invece che palle non è servito a niente: mi hanno avvolto nel nastro adesivo, mi hanno bruciato i jeans con l’accendino e mi hanno disegnato un pene sulla fronte col pennarello indelebile. a causa di questo ultimo avvenimento a casa mia si sono accorti di quello che mi fanno a scuola . mia madre ha fatto un sacco di storie. poi mi hanno costretto a parlare con la psicologa. perchè in quel video su you tube non facevo bella figura. la verità è che mi vergognavo a parlare con i miei… la verità è che vorrei essere diverso… stamattina sono entrato nella palestra di scuola mia e ho puntato il più carogna dei miei compagni. l’ho guardato fisso negli occhi e ho pensato che volevo sconfiggerlo.
Così l’ho abbracciato… e ho vinto io.
Mi chiamo Giancarlo Catino e credo nell’amicizia
Il nostro Staff consiglia la visione prima dei soli genitori e poi insieme ai propri figli.
Il documentario tratta il problema della differenza fra gli attuali insegnanti, che hanno studiato sui libri, e i "nativi digitali", i primi della storia a pensare, apprendere e comunicare anche con i nuovi strumenti elettronici.
Tratto da "SuperQuark", Rai1, puntata del 17 agosto 2011, con interventi di Paolo Ferri e introduzione di Piero Angela.
Piero Angela e Cristiano Barbarossa documentano il crescente fenomeno della dipendenza da internet, con la testimonianza di un internauta ossessionato dai videogiochi di strategia bellica, e il parere degli psichiatri e terapeuti del Policlinico Gemelli di Roma.
Rubrica "Scienza e società", da "SuperQuark" (Rai 1), puntata del 19 agosto 2010.
Interessante video di GeekFiles sul tema del divario digitale tra nativi digitali & immigrati digitali
Grazie alla nostra professionalità, settori differenti (ing. informatica, psicologia, giurisprudenza), possiamo offrire il massimo del supporto per genitori e figli.