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Durante i nostri ultimi incontri con i genitori abbiamo spesso segnalato il pericolo della dipendenza da internet e SmartPhone, forse questo caso va anche oltre.

Candeggina nel frullato della mamma: "L'ho fatto perché mi ha sequestrato l'iphone".

La donna ha iniziato a bere quando ha sentito un fortissimo bruciore in gola. Arrivata in ospedale, i medici per fortuna sono riusciti a salvarla.
Una vendetta incredibile.
Una ragazza di 12 anni abitante a Boulder in Coloradoha messo nel frullato della candeggina per cercare di uccidere la madre colpevo di averle sequestrato il cellulare.

La ragazzina aveva già tentato di uccidere la madre provando a farle ingerire la candeggina, ma in quell'occasione la mamma si è resa conto dell'odore forte e ha buttato il frullato.

L'articolo originale è disponibile QUI. (FONTE DAILYMAIL)

Una volta portati in commissariato, i due quattordicenni e un quindicenne hanno chiesto agli agenti di scattare una foto in ricordo della prima denuncia.

Un quindicenne e due quattordicenni sono stati denunciati a piede libero dalla polizia dopo essere stati sorpresi a rubare abiti in un negozio nel centro di Busto Arsizio (Varese). Una volta in commissariato, dove è emerso che avevano commesso altri furti, gli è stato spiegato che sarebbero stati denunciati. E invece di preoccuparsi, i ragazzini hanno chiesto ai poliziotti di fare un selfie con loro in ricordo della prima denuncia.

E' la stessa polizia a rivelare l'episodio, spiegando che intorno alle 14.30 l'equipaggio di una volante è intervenuto nel negozio di abbigliamento su richiesta dei commessi che "avevano sorpreso i tre ragazzi stranieri, da tempo residenti con le famiglie in comuni della Valle Olona, mentre tentavano di allontanarsi con alcuni capi "asportati dagli scaffali".

Uno dei tre, bloccato da una commessa, si era liberato con uno spintone ed era fuggito indossando sotto i vestiti una maglietta dalla quale aveva strappato la placca antitaccheggio. I poliziotti hanno quindi identificato gli altri due e scoperto che a loro volta indossavano sotto i giubbotti magliette rubate poco prima e che uno aveva rubato anche un paio di pantaloni.

Sempre secondo quanto riferito dalla polizia, gli agenti della volante hanno recuperato poco dopo gli zaini lasciati nelle vicinanze dai due ragazzini appena identificati e dai quali sono saltati fuori "un giubbotto rubato dallo stesso negozio alcuni giorni prima, merendine e un test di gravidanza rubati poco prima in un supermercato". Le indicazioni fornite dai due sul complice fuggito hanno permesso di identificarlo e di convincerlo a presentarsi in commissariato con il maltolto.: la risposta è stata ovviamente negativa.

FONTE: LA REPUBBLICA (Leggi l'articolo completo qui)

ARTICOLO: MESSAGGERO (Leggi qui)

Un'interessantissima ricerca del Telefono Azzurro in collaborazione con Doxakids conferma che sempre più ragazzi si collegano a siti porno su Internet anche grazie alla diffusione di Smartphone e Tablet.

Pornografia, adescamento e violenze sessuali online: si diffonde tra i giovanissimi la visione di siti pornografici (per il 46,7% dei ragazzi e il 34,7% delle ragazze questo è `molto´ vero, mentre per il 39,1% dei ragazzi e il 52,5% delle ragazze lo è `abbastanza´).

Lo rivelano i dati della ricerca nazionale Telefono Azzurro-Doxakids, presentata ieri presso l’Università Bocconi di Milano nell’ambito del convegno «Libertà, responsabilità ed etica: nuove sfide per la tutela della web generation», organizzato da Telefono Azzurro e Cergas Bocconi in occasione del Safer Internet Day 2015.

Un teenager su due vorrebbe più consigli dagli adulti per navigare sul web in sicurezza.

 

Fonte: La Stampa - Leggi l'articolo completo QUI.

Maxwell Morton, 16 anni, è stato arrestato con l'accusa di omicidio in seguito alla morte di Ryan Mangan, suo compagno di scuola. Dopo l'uccisione, ha scattato un selfie col cadavere e l'ha pubblicato su SELFIE Snapchat.

È successo a Jeannette, Pennsylvania, come raccontato dal Daily Mirror. Ryan Mangan è stato trovato morto nella sua abitazione.

Il ragazzo ha inizialemnte negato, dal momento che l'applicazione autoelimina i post dopo un tempo determinato dalla pubblicazione. Ma quando i poliziotti hanno trovato in casa sua una pistola di 9 millimetri nascosta sotto le scale del seminterrato ha confessato ed è così stato arrestato. Verrà giudicato come un adulto per omicidio di primo grado. Ora, per la brutalità del delitto, verrà giudicato come un adulto.

FONTE: IL GIORNALE

Si pensa sempre alle vittime dell'adescamento minorile come ragazze ma questa cosa non è assolutamente vera.

AVELLINO - E' stata ricostruita in tribunale l’inchiesta che ha portato all'arresto di S.D., imprenditore avellinese di circa 45 anni, accusato di atti sessuali con minore (in questo caso con un ragazzino di 13 anni residente in un piccolo comune dell'hinterland).

E' successo 4 anni fa ma solo ora viene alla luca, adescamento sui social fa un'altra vittima.

FABRIANO - Le avrebbe dato appuntamento in un parco pubblico di Fabriano dopo averla adescata su Facebook per poi la narcotizza con varie droghe. Un 25enne di Fabriano (Ancona) ha fatto sballare una 15enne di Castelraimondo conosciuta su facebook, convinto che lei sarebbe tornata per avere un altro assaggio della droga.